Stasera un’ora dopo il crepuscolo, con condizioni meteorologiche ottimali ed essendo ben posizionati, era possibile vedere la luna e una serie di pianeti allineati lungo un immaginario arco che andava dal basso – un poco più su della linea dell’orizzonte a ovest – fino in alto, su su, verso sud-est/est.
Immagino l’arco, immagino la parata dei sei pianeti, immagino i tre visibili a occhio nudo – Mercurio, Venere e Saturno – là dove il cielo è ancora un po’ rosato. Mannaggia… Mercurio, Venere e Saturno devono essere proprio là, dietro la massa buia degli alberi.
Però vedo la luna crescente e, accanto, un poco più in alto, un puntolino come una stella. Mi dici che è Giove quello. Sei sicuro sicuro. «Giove» mi dico. E mi basta. E sono contenta.
