foto e scritti personali

       

Nella foto: tre esemplari di rana verde maggiore (Pelophylax ridibundus, «grenouille rieuse» in francese). La terza è a mollo sulla destra.

Due rane tra l’erba

Quando il tempo è bello e caldo, usciamo dal laghetto e ci crogioliamo al sole. Immobili, senza battere ciglio, im-bam-bo-la-te sembriamo due pietruzze, due smeraldi confusi tra il verde. 
Ma no, mica dormiamo! Facciamo solo finta. Come molle, siamo pronte a scattare e gnam! trangugiare ogni piccolo, ignaro spuntino volante (se un paio d’ali, poverine, spuntano all’orizzonte).

Due calosce di gomma verde oliva e due vecchie scarpe scalcagnate avanzano lente sul prato.
– Guarda là, nell’erba: due rane! Che grosse! – dicono le calosce.
– Sst… piano, camminiamo piano, non le disturbiamo – rispondono le vecchie scarpe scalcagnate e riguardose.